Informazioni

Tel: 0776 23.166
Info Lab. Analisi e PET-TC(solo WhtasApp): 338 57 63 940

Dove siamo

Via D. Cimarosa, 86
03043 Cassino (FR)

2018-07-18
VillaLinda-ISO-9001-2015
fisioterapeuta applica elettrodi per elettrostimolazione muscolare

Elettrostimolazione Muscolare

Elettrostimolazione Muscolare: come funziona

L’elettrostimolazione muscolare fa uso di un macchinario denominato elettrostimolatore: questo strumento genera dei micro-impulsi elettrici in grado di fungere da stimolo per le placche motorie coinvolte. 

L’impulso generato dal macchinario sostituisce il naturale stimolo elettrico generato dal cervello quando si decide di effettuare un movimento: viene dunque sollecitata una contrazione muscolare. I movimenti muscolari stimolati possono essere di diversi tipi, per diversi tipi di allenamento. Gli impulsi più lenti sono in grado di esercitare le fibre rosse, per pratiche sportive che necessitano resistenza allo sforzo, mentre quelli più veloci allenano maggiormente le fibre bianche, per sviluppare forza e velocità. 

Ma l’elettrostimolazione non viene utilizzata esclusivamente a scopo sportivo: è infatti ampiamente impiegata in ambito medico, sia per in campo riabilitativo che per alleviare il dolore. Il fisioterapista è in grado infatti, in base alla disposizione e alla potenza degli elettrodi, di sostituire i normali esercizi riabilitativi con l’ausilio dell’elettrostimolatore. Allo stesso modo, questo dispositivo può essere utilizzato ridurre il dolore causato da particolari situazioni infiammatorie a carico del sistema muscolare.

 

Elettrostimolazione Muscolare: a cosa serve

L’elettrostimolazione muscolare viene utilizzata principalmente in tre situazioni:

  1. A scopo riabilitativo: nel caso in cui vi siano stati eventi traumatici o reumatici che hanno coinvolto il sistema muscolare. L’elettrostimolazione viene ampiamente utilizzata localmente, ovvero nelle zone specifiche dove si è verificato il trauma. Il fisioterapista è in grado di riattivare i muscoli della regione interessata, velocizzando il tempo di recupero e migliorando il recupero del tono e della massa muscolare.
  2. A scopo sportivo: viene utilizzata con finalità sportive sia in fase di allenamento che di recupero. Gli stimoli generati dall’elettrostimolatore sono infatti in grado di sollecitare i muscoli a effettuare contrazioni: il sistema muscolare percepisce dunque il beneficio dell’allenamento sportivo anche se, allo stato dei fatti, non si sta facendo attività sportiva nel senso tradizionale del termine.
  3. Per ridurre il dolore: l’elettrostimolazione è utile anche per trattare alcuni stati di dolore, come mal di schiena, dolori articolari e artriti. La stimolazione delle aree infiammate può permettere un recupero veloce e una sensibile riduzione del dolore nel giro di poche sedute.

L’elettrostimolazione si presta dunque a diversi utilizzi e può essere utilizzata sia per migliorare le proprie prestazioni che per riabilitare muscoli coinvolti in eventi traumatici, oltre che essere sfruttata per il suo effetto analgesico, negli stati di dolore.

 

L’applicazione degli elettrodi

Anche quando si ha un dispositivo per l’elettrostimolazione in casa, la corretta applicazione degli elettrodi può essere un aspetto difficoltoso e, talvolta, anche rischioso. Posizionare gli elettrodi in maniera scorretta può provocare infatti un sovraccarico a livello muscolare o tendineo, con effetti contrari rispetto a quelli ricercati.

Il posizionamento degli elettrodi dovrebbe essere infatti valutato sulla base del beneficio ricercato: se si utilizza l’elettrostimolazione a scopo sportivo, gli elettrodi dovranno essere presumibilmente disposti sia all’origine del muscolo che sulle fasce muscolari che si vogliono allenare. Per la riabilitazione oppure per ridurre il dolore in una regione particolare del corpo vi sono particolari metodologie per applicare gli elettrodi e conseguire giovamento dall’elettrostimolazione.

Sebbene gli strumenti siano spesso corredati di appositi manuali che forniscono indicazioni per la corretta applicazione degli elettrodi, è sempre sconsigliabile il fai-da-te. Le indicazioni di un fisioterapista possono garantire un raggiungimento di risultati migliori in minor tempo, ma anche scongiurare il pericolo legato a un uso scorretto dell’elettrostimolatore.

 

Perché scegliere Figebo

Quando si parla di fisioterapia, affidarsi a uno specialista garantisce prestazioni ottimali. Il fisioterapista infatti è in grado di individuare le aree più importanti su cui lavorare, utilizzando il macchinario nel modo migliore per ottenere i massimi risultati.
Inoltre in Figebo vi è una stretta collaborazione tra il fisioterapista e il fisiatra. Questo fattore è determinante non solo dal punto di vista delle prestazioni, ma anche per la salute del paziente: il fisiatra infatti può individuare particolari problematiche e indirizzare il fisioterapista verso le pratiche più adatte alle esigenze del paziente, indicando le attrezzature e le terapie più consone per risolvere eventuali problematiche emerse.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Vuoi ricevere maggiori informazioni?

Compila il modulo con il tuo nome e il numero su cui possiamo chiamarti, ed un nostro operatore ti ricontatterà entro 5 minuti.
Il servizio è attivo:
Lun-Sab --> 07.00-20.00
Dom --> 08.00-12.00

Prenota una visita

Telefono

Il nostro centralino è a tua disposizione, chiama il numero 0776 23166

Whatsapp

Scrivici per info su Laboratorio Analisi e Pet-Tc
3385763940

Chat

Scrivici tramite chat per prenotare o avere maggiori informazioni